Shatush e balayage: quali sono le differenze?

Shatush e balayage: quali sono le differenze?

Shatush e balayage quali sono le differenze?

Shatush e balayage: quali sono le differenze?

Lo shatush è il trend per i capelli che non conosce stagione. Da qualche anno a questa parte è il trattamento più richiesto dalle donne al proprio parrucchiere. Basta sfogliare le copertine dei giornali, oppure guardarsi intorno nella propria città per rendersi conto della diffusione.

Alcune prediligono capelli  con un effetto più naturale, magari con le punte leggermente schiarite rispetto al resto della chioma; al contrario, altre non hanno paura di osare e chiedendo un effetto davvero strong, ossia radici scure e punte chiarissime. Come Bianca Balti, per intenderci.

shatushbiancabalti
Bianca Balti. Shatush capelli.

Sì, anche le celebrities non hanno saputo resistere al fascino dello shatush, negli ultimi anni le abbiamo viste sfoggiare ciascuna la propria interpretazione del bicolor. E’ comprensibile il boom che lo shatush ha registrato, tanto che l’Oréal ha pensato ad un kit fai da te per lo shatush, lo Sfumato Preférence, da realizzare a casa senza spendere troppo.

Ma in cosa consiste questa tecnica e quali sono le differenze tra lo shatush (ormai conosciutissimo) e il balayage?

Entrambe sono delle tecniche di decolorazione dei capelli, ovvero vanno schiariti i capelli di alcune tonalità nelle lunghezze e nelle punte. L’effetto naturale di capelli baciati dal sole e da rientro dalle vacanze è quello più gettonato.

La differenza sta nel modo in cui queste decolorazioni vengono applicate. Per quanto riguarda lo shatush si cotonano i capelli, e poi con un pennello si passa all’applicazione del prodotto schiarente.

Balayage
Sarah Jessica Parker, trend balayage.

Il balayage è l’ultimissima tendenza in auge, e si differenzia dallo shatush per l’applicazione a stella. In altre parole la chioma viene suddivisa in cinque grandi ciocche, come le punte di una stella appunto. Sulle lunghezze dei capelli si “disegnano” delle striature con un pennello e spatola che andranno a schiarire le ciocche di alcune tonalità. L’effetto sarà molto naturale, grazie all’applicazione irregolare del trattamento.

In entrambi i casi è consigliabile non esagerare con le decolorazioni e con la cotonatura (come nel caso dello shatush). Sono dei trattamenti particolarmente stressanti per i capelli, ecco perché vanno ripetuti a distanza di tanti mesi, inoltre subito dopo il trattamento bisognerebbe adottare dei prodotti particolarmente nutritivi per la propria beauty-hair routine.

Articolo scritto da Redazione PinkItalia