guida completa alla menopausa

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Sii positiva. Oggi si vive più a lungo e le donne trascorrono un terzo della loro vita in postmenopausa. Vivi la menopausa quindi come una fase di passaggio per gli anni successivi e affrontala con positività.

Noi di PINKITALIA abbiamo deciso di raccogliere suggerimenti che possono essere d’aiuto a tutte le donne over 40 che iniziano a porsi domande sulla menopausa.

Ecco una guida completa alla menopausaIniziamo 🙂

 

LA PERIMENOPAUSA

La perimenopausa è il periodo che precede la menopausa e può durare da alcuni mesi a anni.

La perimenopausa è la pietra miliare nella vita di una donna prima della menopausa. Medicalmente parlando la perimenopausa inizia al momento della comparsa dei sintomi della menopausa e si conclude con l’ultimo periodo mestruale (che segna ufficialmente la menopausa). La perimenopausa può durare mesi o anni.

Il termine “Perimenopausa” è poco utilizzata, ma tende sempre più a sostituire quella di “pre-menopausa”. Per designare questo periodo della vita, ci vuole il più delle volte una scorciatoia semplice dicendo che è “la menopausa.”

La perimenopausa di solito inizia dopo i 45 anni quando i livelli ormonali che normalmente influenzano il ciclo mestruale o riproduttivo cominciano a diminuire, provocando allo stesso tempo i sintomi della menopausa.

I sintomi della menopausa più comuni in pre-menopausa sono le vampate di calore e le sudorazioni notturne. Le mestruazioni possono anche diventare irregolare e in alcuni casi, più abbondanti o più dolorose del solito.

I sintomi della menopausa che si verificano durante la perimenopausa possono persistere anche dopo la fine del ciclo mestruale; In questo caso si parla di postmenopausa.

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QUALI SONO I SINTOMI DELLA PERIMENOPAUSA

I sintomi che si verificano durante la perimenopausa sono dovuti alla diminuita produzione di ormoni femminili.

Ci sono una serie di possibili sintomi, i più comuni sono le  vampate di calore e le sudorazioni notturne. Questi sintomi possono causare problemi del sonno. La mancanza di sonno può anche influenzare la qualità della vita durante il giorno e causare irritabilità, tristezza e ansia.

La perimenopausa può anche innescare dolori muscolari e articolari, di solito avviene soprattutto nella parte superiore del corpo (collo e spalle).

 

I SINTOMI DELLA MENOPAUSA

Non tutte le donne soffrono dei sintomi della menopausa, e spesso questi possono presentarsi in forma lieve e di breve durata.

  • vampate di calore, sudorazione e sudorazione notturna in menopausa

Le vampate di calore e una insolita sudorazione sono i sintomi più comuni della menopausa; oltre l’80% delle donne li sperimenta. Questi eventi sono il risultato di fluttuazioni ormonali che disturbano la regolazione della temperatura.

Le vampate di calore e la sudorazione spesso si verificano contemporaneamente, mentre le sudorazioni notturne sono semplicemente un episodio di sudorazione o vampata di calore eccessiva che si verificano durante la notte.

Gli sbalzi di temperatura, mangiare cibi piccanti e situazioni di stress sono tutti fattori che possono scatenare le vampate di calore e le sudorazioni.

  • cambiamenti nel ciclo mestruale in menopausa

La menopausa è la cessazione delle mestruazioni. E’ raro che cessino subito. Il più delle volte, il ciclo mestruale diventa irregolare, con un maggiore sanguinamento o più doloroso.

Spesso avvengono delle perdite fra un ciclo e l’altro oppure passano diversi mesi senza alcuna perdita per poi tornare ancora più abbondanti.

Attenzione però, perché perdite mestruali troppo abbondanti possono essere un chiaro segnale di fibromi uterini o altri problemi ginecologici, specialmente se accompagnate da dolore persistente. Se si verificano questi sintomi, è meglio consultare un medico.

  •  L’aumento di peso in menopausa

L’attività fisica spesso diminuisce con l’età – la menopausa non è necessariamente l’unico responsabile dell’aumento di peso. Detto questo, le fluttuazioni ormonali hanno una certa influenza sul peso corporeo, ma questi effetti non sono sempre gli stessi.

Ricordate che in generale le donne tendono ad aumentare di peso in menopausa e quindi sarà necessario prepararsi di conseguenza facendo più esercizio fisico e facendo attenzione alla dieta.

  •  Lentezza, irritabilità e ansia in menopausa

Il declino dei livelli ormonali durante la menopausa può influenzare il corretto funzionamento del cervello; alcune donne dichiarano di cambiare spesso d’umore e di provare insoliti “alti e bassi”. Questi sintomi sono probabilmente più comuni di quanto sembri; in rari casi, le fluttuazioni ormonali possono anche causare la depressione.

C’è da dire che solitamente la malinconia della menopausa è causata da fattori esterni. Infatti l’età della menopausa non di rado coincide con il momento in cui i figli lasciano la casa (la sindrome del “nido vuoto”) può solo peggiorare le cose.

L’ ansia e l’irritabilità: alcune donne trattano questi sintomi allo stesso modo di quelli della sindrome premestruale (PMS) . L’ansia o l’irritabilità possono essere occasionalmente accompagnati da palpitazioni o la dalla percezione del battito cardiaco.

  • Dolori muscolari e articolari in menopausa

Alcune donne avvertono dolori articolari o muscolari con la menopausa. Questi sintomi compaiono più spesso nella parte superiore del corpo (collo, spalle, gomiti e mani).

Gli ormoni giocano un ruolo importante nella salute delle articolazioni; i cambiamenti nei livelli di estrogeni durante la menopausa possono quindi influenzare il funzionamento dei muscoli e delle articolazioni.

Se si prova dolore o rigidità alle articolazioni o ai muscoli, ci sono diverse soluzioni del tutto naturali per contrastarli. Cambiare la dieta può avere un effetto positivo sui sintomi della menopausa. Tanto per iniziare evitate lo zucchero (se proprio non potete farne a meno utilizzate dei validi sostituti. QUI ci sono alcuni consigli per sostituire lo zucchero) e aumentate l’assunzione di vitamina C.

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Altri sintomi della menopausa

Ci sono altri sintomi della menopausa, ma sono molo più rari:

  • Mal di testa

Il mal di testa in menopausa  può provocare irritabilità e ansia se associati alla menopausa. Anche se il fenomeno non è ancora del tutto chiaro, sembra che i cambiamenti ormonali siano la causa diretta di mal di testa, come (probabilmente) quando le donne manifestano un’emicrania o il mal di testa in determinati momenti del loro ciclo mestruale .

  • Black-out

Le donne a volte tendono a dimenticare le cose durante la menopausa, ma spesso questa sensazione è più legata all’età. Una percezione di mancanza di memoria che potrebbe essere anche peggiore se manca il sonno a causa della sudorazione notturna. Questo sintomo di solito si risolve dopo la menopausa.

  • Disturbi del sonno

Le sudorazioni notturne e le vampate di calore possono disturbare notevolmente il sonno durante la menopausa; se si agisce su questi sintomi, il sonno sarà migliore. Si noti, tuttavia, che le fluttuazioni ormonali non influenzano lo stato d’animo; possono anche avere una diretta influenza sul sonno: frequenti risvegli durante la notte, scarsa qualità del sonno, e gli effetti sul proprio compagno se si dorme nello stesso letto. Se i problemi di sonno sono associati a sudorazioni notturne o vampate di calore.

  • Capelli, pelle e unghie durante la menopausa

Qualunque sia la nostra età, lo stato dei nostri capelli, della nostra pelle e delle nostre unghie riflette il nostro stato di salute. In menopausa, alcune donne trovano che i capelli appaiano meno lucidi, la pelle meno luminosa e le unghie meno forti.

I cambiamenti ormonali durante la menopausa hanno l’effetto di assottigliamento del tessuto connettivo sottocutaneo e ciò innesca la perdita di elasticità. Le donne iniziano immediatamente a pensare alle tanto temute rughe ma molto dipende anche da quanto i nostri capelli, lanostra pelle e le nostre unghie sono nutriti e curati.

  • Perdite urinarie e problemi sessuali

In menopausa l’indebolimento del tessuto connettivo non riguarda solo il capelli, la pelle e le unghie. Le stesse modificazioni possono colpire anche i tessuti che controllano la vescica, causando l’esigenza di urinare più spesso, inoltre, i tessuti che circondano la vagina possono perdere tono. Il declino dei livelli degli estrogeni ha l’ulteriore effetto di ridurre  la lubrificazione vaginale rendendo i rapporti sessuali dolorosi. Tutto questo, più il calo di ormoni, può portare a una perdita di libido.

  • Osteoporosi

Questo problema, comunemente descritto come “assottigliamento delle ossa”, si verifica quando le ossa perdono parte del loro contenuto di calcio e si indeboliscono. Gli estrogeni svolgono un ruolo importante nello stimolare le cellule responsabili della formazione ossea. Il calo dei livelli di estrogeni durante e dopo la menopausa provoca una graduale perdita di resistenza ossea. Se questa tendenza è osservabile in tutte le donne in post-menopausa, non tutti sono minacciati da osteoporosi. Le donne più a rischio sono quelle che hanno una storia familiare del problema, quelle che fumano e quelle che erano fisicamente molto attive in passato.guida completa alla menopausa

SONO IN MENOPAUSA?

La comparsa di segni legati alla menopausa può causare una certa confusione; questi sintomi possono infatti essere attribuiti ad altre cause.

Aspetti da considerare

Quanti anni hai?

L’età media dell’inizio della menopausa è di 52 anni. Tuttavia, per molte donne i sintomi (in particolare l’irregolarità del loro ciclo mestruale, quando era in precedenza molto regolare) possono iniziare a partire dai  40 anni. Altre non noteranno alcun cambiamento prima della fine dei 50 anni. Di tanto in tanto, i sintomi compaiono anche prima dei  40 anni. Tuttavia, non è un fenomeno comune e, nel caso, ci si deve chiedere se anche i primi sintomi non sono dovuti a qualcosa di diverso dalla menopausa.

Il tuo ciclo ha subito modifiche?

In menopausa precoce, alcune donne trovano che il loro ciclo è più breve e le mestruazioni diventano più abbondanti rispetto a prima. Altre, invece, manifestano pause lunghe fra un ciclo e l’altro o perdite più chiare. In alcuni casi, il ciclo diventa imprevedibile. La trasformazione del ciclo mestruale nella mezza età è probabilmente dovuto alla menopausa. Se le modifiche si verificano in età più giovane, è possibile che altri fattori siano coinvolti, come ad esempio uno squilibrio della tiroide, carenze nutrizionali (possibilmente correlati a disturbi digestivi o cattiva alimentazione) o stress.

Qual è il tuo livello di stress?

La tensione gioca un ruolo chiave nel mutamento dell’equilibrio ormonale. Non solo è possibile provare sintomi simili a quelli della menopausa precoce, ma quando si è maldisposte per le donne è molto più difficile da vivere questo periodo rispetto a quelle donne che la prendono in modo più tranquillo. Questo riflette il fatto che le ghiandole surrenali, responsabili della secrezione di adrenalina in risposta a stress fisico o emotivo, sono anche responsabili della produzione di ormoni che servono a compensare bassi livelli di estrogeno e progesterone. Se il surrene è mobilitato per combattere lo stress, non sarà in grado di creare questi ormoni “backup”. La tua menopausa quindi potrebbe essere più impegnativa e difficile da vivere.

Hai vampate o sudorazioni notturne?

Questi sono i sintomi della menopausa più comuni; si tratta di una scommessa sicura, la loro presenza dopo i 40 anni o alla fine dei 50 anni segna l’inizio della menopausa, a maggior ragione se sono accompagnati da cambiamenti nel ciclo mestruale. Ma prima di dichiararti ufficialmente in perimenopausa, assicurati che le vampate di calore e le sudorazioni notturne non abbiano un’altra causa, come ad esempio uno squilibrio della tiroide, intolleranze alimentari, lo stress cronico, disidratazione o effetti collaterali di farmaci. Non è un elenco esaustivo; consulta il medico e chiedi cosa potrebbe causare i sintomi.

Quali sono i tuoi altri sintomi?

E’ molto probabile che sei effettivamente all’inizio della menopausa se si verificano vampate di calore o interruzioni nel lunghe del ciclo lungo, dolore mestruale, libido bassa, diradamento dei capelli, cambiamenti nell’elasticità della pelle, secchezza vaginale, interruzione del sonno (spesso a causa della sudorazione notturna), la stanchezza, disturbi dell’umore, Ipersensibilità (ad esempio come piangere senza motivo apparente.) buchi di memoria.

Però fai ben attenzione che anche altri fattori possono essere la causa di molti di questi sintomi, specialmente uno squilibrio della tiroide e stress cronico. Quindi non tirare immediatamente le conclusioni dichiarandoti in menopausa. Molti di questi eventi, possono essere erroneamente attribuiti alla menopausa, mentre in realtà sono causati di stress, dall’invecchiamento e da vari altri problemi di salute che meritano di essere controllati.

 

TRATTARE I SINTOMI CON I FARMACI:

LA TERAPIA ORMONALE SOSTITUTIVA (TOS)

Se i sintomi della menopausa diventano insopportabili si può ricorrere ad una terapia ormonale in menopausa. Questo è il nuovo termine assegnato alla terapia ormonale sostitutiva e prevede l’assunzione di estrogeni e progesterone. Se non hai più l’utero, devi prendere solo gli estrogeni.

Consulta il tuo ginecologo e scegli il metodo di somministrazione che si adatta meglio alle tue esigenze. Questa terapia prevede l’assunzione di estrogeni e progesterone, o solo degli estrogeni, per integrare quelli del corpo, in modo da facilitare la fase di transizione che porta alla menopausa. I prodotti che contengono questi ormoni sono disponibili in diverse formulazioni, a seconda delle necessità specifiche. Per esempio puoi trovarli in compresse, capsule, gel vaginale, cerotti e creme topiche.

PRO E CONTRO DELLA TOS

Si è riscontrato che questa terapia aiuta a gestire molti dei sintomi associati alla menopausa, poiché equilibra gli ormoni nel corpo e contrasta i sintomi.

Nel 1991, negli Stati Uniti, è iniziata una delle maggiori ricerche cliniche sul tema, chiamata Women’s Health Initiative, che è durata 15 anni. Lo studio si è concentrato su donne di età compresa tra 50 e 79 anni a cui è stata prescritta una cura ormonale, coinvolgendo in tutto 162.000 persone.

I risultati dello studio hanno portato a una maggiore conoscenza dei rischi e dei benefici dell’assunzione di farmaci ormonali in questo campione di donne. La ricerca si è focalizzata soprattutto sui farmaci prescrivibili.

Tra le donne che hanno seguito la terapia ormonale si è riscontrato un rischio leggermente maggiore di: tumore al seno, ictus, trombosi.

Tra le donne che si sono sottoposte alla cura ormonale si è notato un leggero incremento di benefici per quanto riguarda: fratture alle anche o fratture alle ossa, tumore al colon, fratture ossee generali

Valuta altri fattori di rischio.

Devi tenere in considerazione altri elementi del tuo stile di vita per stabilire se è il caso o meno di sottoporti alla terapia ormonale in menopausa. Tra alcuni aspetti che possono aumentare i rischi ci sono il fumo, una storia familiare di tumore al seno e malattie cardiache, il tuo peso corporeo e il livello di attività fisica.

 

RIMEDI NATURALI AI SINTOMI DELLA MENOPAUSA

Cambia la dieta e inserisci prodotti naturali a base di soia. Questo legume contiene i fitoestrogeni, elementi che possono svolgere la stessa funzione degli estrogeni naturalmente presenti nel corpo. Le fonti di questo alimento sono il tofu, il tempeh, il latte di soia e i fagioli di soia tostati.

Prendi delle erbe medicinali che contengano i fitoestrogeni. Esistono alcune piante che contengono questi composti in diverse concentrazioni, per esempio il cohosh nero (cimicifuga racemosa), l’igname selvatico, l’angelica cinese e la radice di valeriana. Molte di queste piante sono disponibili in commercio in formati diversi, come compresse.

Sii cauta con queste piante o fonti naturali di fitoestrogeni; molte vengono pubblicizzate come efficaci contro le vampate di calore; ma è importante rivolgersi al ginecologo per stabilire se sono sicure e idonee per la gestione dei tuoi sintomi specifici, dato che la loro affidabilità è ancora sconosciuta.

Apporta dei cambiamenti nel tuo stile di vita. Cerca di modificare le tue abitudini quotidiane per aiutare il corpo a gestire in maniera più semplice questa fase di transizione.

Smetti di fumare. Se sei una fumatrice, dovresti proprio interrompere questo vizio, dato che il fumo può innescare le vampate di calore, indebolire le ossa e irritare ulteriormente la vescica, che potrebbe già essere sensibile.

Segui una dieta sana

Riduci l’alcol e la caffeina e mantieni un buon equilibrio tra gli alimenti che scegli ogni giorno. Una dieta ben bilanciata è in grado di fornirti l’energia di cui hai bisogno e ti impedisce di ingrassare in questa fase della vita in cui il metabolismo tende a rallentare. Dovresti anche inserire alcuni alimenti a base di soia.

Un esercizio fisico regolare può aiutarti a tenere sotto controllo il peso, migliora il sonno, rafforza le ossa e ti aiuta a gestire gli sbalzi di umore.

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Articolo scritto da Redazione PinkItalia