Francesca Falcinelli: la cacciatrice di tesori su Internet

Intervista a cura di Gianfranco D’Anna
Francesca Falcinelli: la cacciatrice di tesori su Internet

Futuro e storia. Cosa possono avere in comune web a antiquariato? In apparenza sono in antitesi, eppure l’anima dei millennials e la passione per l’arte non solo convivono, ma si alimentano reciprocamente. Lo dimostra  Francesca Falcinelli che passa le sue giornate davanti al computer alla ricerca di antichi tesori artistici e d’arredamento.

Più conosciuta come Francesca Dasouky, alias la signora dell’antiquariato, con passione e tenacia, grazie anche al web, è diventata iùuno dei punti di riferimento per gli amanti dei mobili antichi.

E non smette di scandagliare Internet alla perenne ricerca di oggetti preziosi dal mondo, rarità che possano soddisfare i suoi standard elevati. Nonostante i tempi l’antiquariato è infatti un settore che non sente le crisi perché gode di un selezionato target di intenditori.

  • Signora Francesca si può parlare di un nuovo modo di considerare l’antiquariato?

A livello concettuale è cambiato rispetto al passato, ma il gusto degli intenditori è lo stesso, per il bello e il ricercato. Il mondo dell’antiquariato ha cominciato a seguire le mode e, in uno stile sempre più minimalista, il pezzo antico diventa uno status symbol pure per chi quello status non ce l’ha.

  • In questo contesto il web quanto incide?

Diciamo che un’impresa che funziona deve seguire i tempi. La mia forza sta nell’aver avuto la capacità di rendere il mobile antico alla portata di tutti, accompagnando ai pregevolissimi tavolini Luigi XV vetrine del Novecento di alta fattura, più consoni alle tasche di chiunque. Ce n’è per tutti i gusti, per il collezionista disposto a sborsare cifre da capogiro per avere in casa un servizio da the inglese del Settecento all’uomo qualunque che punta a mettere in un salotto una pregiata credenza in mogano con intarsi in bois de rose. Con la garanzia di avere un oggetto unico nel suo genere, difficilmente reperibile sul mercato italiano.Francesca Falcinelli: la cacciatrice di tesori su Internet

  • Da dove arrivano i vostri pezzi unici?

Li seleziono personalmente con dovizia di dettagli, scelgo i migliori pezzi nel mondo, forte di una conoscenza che ho imparato sul campo in trent’anni di professione con mio marito Hamdy, figlio di antiquari in attività dal 1910. Quando voglio un oggetto devo averlo e, non appena esprimo un desiderio, Hamdy lo realizza, andando nei vari Paesi a recuperare il pezzo di antiquariato, che ho chiesto per diletto o per soddisfare le richieste dei clienti. In pochi giorni il mobile è in Italia e disponibile online .Francesca Falcinelli: la cacciatrice di tesori su Internet

  • Quanto la impegna la rete?

Ininterrottamente! Rispondo a tutti i messaggi 24 ore su 24 e cerco di accontentare qualsiasi richiesta. Per me diventa anche una sfida trovare qualcosa che non ho nella collezione, che sia un pezzo unico o semplicemente un’occasione. Una sorta di caccia al tesoro che, quando vinco, mi dà tanto in termini di soddisfazione personale.Francesca Falcinelli: la cacciatrice di tesori su Internet

  • Imprenditrice e mamma di quattro figli. Un’altra bella sfida….

La più grande ha trent’anni il più piccolo nove. E sono anche nonna di due belle bambine. La mia fortuna è certamente avere mio marito e i miei figli, ma ogni tanto temo di levare troppo tempo a loro, perché l’antiquariato è uno stile di vita, non un mestiere che finite le ore di lavoro torni a casa e stacchi. È un lavoro che ti prende tutta la giornata. Per fortuna la mia famiglia mi appoggia e uno dei miei figli, Alessandro, si è così tanto appassionato per l’antiquariato che vuole fare l’antiquario da grande. A lui io e mio marito Hamdy stiamo insegnando i segreti del mestiere e so che un giorno sarà più bravo di noi.

 

Articolo scritto da Redazione PinkItalia