Lorenza Zanardi: vincente al traguardo con la formula pink & young

articolo by Gianfranco D’AnnaLorenza Zanardi vincente al traguardo con la formula pink & young

Quattro donne sole al comando. Manager con tempi e risultati record. E i tempi che contano al traguardo di Lorenza Zanardi, Direttore Generale di Rajapack Italia, la filiale italiana del gruppo RAJA, azienda internazionale di imballaggi, sono l’età, 32 anni, alla quale è stata nominata e l’aumento del fatturato che registra ogni anno.

“E’ essenziale puntare sul potenziale, non fissarsi troppo su cosa sono capace di fare oggi ma su cosa sarò in grado di fare domani! Lavorare su menti flessibili, che credono nel miglioramento continuo e si spendono per trovare soluzioni”  afferma Lorenza Zanardi,  che guida un team di giovanissime dirigenti donne: la responsabile commerciale, la direttrice finanziaria e la direttrice marketing, alle quali si aggiunge, in Francia, la Presidente del gruppo e figlia della fondatrice, Danièle Marcovici.

Una leadership rosa direttamente proporzionale alla percentuale delle dipendenti donne, oltre il 60% è donna nella filiale italiana, di un  gruppo che è presente in 15 Paesi  e che ha registrato a fine 2016 un fatturato complessivo di 505 milioni di euro.

Lorenza Zanardi vincente al traguardo con la formula pink & young

  • In azienda ha sempre puntato sui giovani.  Solo esperienza in progress?

Puntare sui giovani significa investire sul futuro. Io, nel mio piccolo, ne sono la conferma. Sono stata nominata Direttore Generale a soli 32, dopo un intenso percorso di crescita all’interno del Gruppo Raja e di formazione manageriale, basti pensare che a gennaio mi cimenterò con un MBA, voluto fortemente da me, proprio perché desidero acquisire nuove competenze e confrontarmi con le esperienze degli altri. Giovanissimi da forgiare e giovani con esperienza, è questa la chiave! Sono convinta che credere nei giovani e nelle donne sia un punto di forza per le aziende. Il carisma, il coraggio, l’entusiasmo e la creatività che sono propri di quegli anni non possono che essere un valore aggiunto e una marcia in più per l’economia.  Le nuove tecnologie e il cambiamento non vengono vissuti come destabilizzanti, al contrario sono un’opportunità e un elemento facilitatore!!! Questo oggi fa la differenza! Ecco perché nel mio team l’età media è di soli 35 anni.

  •  Le assunzioni di giovani sono sistematiche, come li selezionate?

Io partecipo a tutte le selezioni, almeno nella fase finale. Voglio conoscere le persone che lavoreranno con noi. A seconda delle posizioni valutiamo, come dicevo prima, le competenze sia tecniche che soft, in modo da evitare di inserire persone che possano perturbare il clima aziendale. Deve esserci prima di tutto una condivisione di valori, senza viene a mancare il presupposto. Poi valutiamo il potenziale: utilizziamo un test psicoattitudinale che confuta le nostre impressioni. La mentalità fa la differenza sull’esperienza. Se ci sono entrambe il gioco è fatto. Proprio per questo motivo le nostre selezioni si protraggono a volte più del dovuto, preferisco non accontentarmi e trovare le persone giuste.

  •  Come conciliare gli imballaggi e la tutela ambientale?

Ridurre l’impatto ambientale, utilizzando materiali riciclati e offrendo un’ampia selezione di soluzioni green, è uno dei principi cardini su cui si fonda la nostra realtà a livello italiano e internazionale. Proprio quest’anno l’azienda ha superato la soglia del 50% nell’offerta di imballaggi eco-sostenibili e ha creato una sezione dedicata al mondo green all’interno del proprio sito con un’ampia scelta di prodotti eco-friendly, una guida ai simboli legati all’ecologia e significativi risultati a dimostrazione di un impegno concreto a favore dell’ambiente. Un impegno eco-friendly molto apprezzato anche dai clienti come dimostrano i nostri dati più recenti: solo nel 2016 il fatturato aziendale generato in Italia da questo tipo di imballaggi è aumentato quasi del 40% rispetto al 2015.Lorenza Zanardi vincente al traguardo con la formula pink & young

  • Cosa ha comportato operativamente la campagna un “Fiocco in azienda” per la tutela delle lavoratrici in maternità?

In quanto madre di un bimbo e lavoratrice, credo profondamente che le donne debbano poter proseguire la propria carriera senza rinunciare al meraviglioso dono della maternità. Per questo ho voluto sin da subito che l’azienda aderisse al progetto che consente alle collaboratrici in maternità di beneficiare di corsi di formazione e di una card pediatrica gratuiti, dell’anticipo dell’80% dello stipendio durante il periodo di maternità facoltativa, nonché del mantenimento di un filo diretto con l’azienda durante tutta l’assenza per poter continuare il proprio percorso di crescita al rientro.

  •  Lorenza Zanardi oltre gli impegni professionali?

Un figlio di 5 anni, Elia, di cui sono innamorata. Un marito premuroso e un gatto sovrappeso di cui occuparmi. Gli amici di sempre e quelli nuovi, che ho conosciuto lavorando, con cui condivido le esperienze e mi confronto. Qualche partita a tennis, qualche libro, qualche viaggio, una passione per le serie tv americane, quelle legal in particolare.

Poi come ho detto mi aspetta un MBA, il tempo a disposizione è già molto poco e lo sarà ancora meno, ma la voglia di imparare, è inesauribile.

 

Articolo scritto da Redazione PinkItalia