Maria Antonietta Spadorcia: cuore di mamma, sprint da giornalista di razza

Maria Antonietta Spadorcia: cuore di mamma, sprint da giornalista di razza
articolo scritto da Gianfranco D’Anna
Maria Antonietta Spadorcia
 
Inviata tv, moglie e madre. Donne sempre di corsa e contemporaneamente spose e giornaliste impeccabili che non rinunciano all’affermazione professionale. Tre donne in una.
Dalla quadratura delle esigenze scaturisce giorno per giorno un’avventura complessa e meravigliosa.  E’ questo il filo conduttore di “Di corsa e di carriera ed altri racconti” di Maria Antonietta Spadorcia, 44 anni, giornalista parlamentare del Tg2, moglie innamorata e madre trepidante di due bambini.
Maria Antonietta Spadorcia
Maria Antonietta Spadorcia
Super Spadorcia, come la chiamano in redazione, esordisce come scrittrice con un agile volume edito da Male-Edizioni di Monica Macchioni: quattro racconti in forma di diario, che non solo rivelano molto della sua indole, ma parlano a tutte le donne.
 
Uno slalom nella vita, tra scuola, mamme, chat silenziate e redazione, dove ci si inventa una vita formato famiglia senza rinunciare al lavoro, ma soprattutto si impara a chiedere aiuto.
“Lo stile è svelto, scorrevole, non si fatica a leggerlo, privo com’è di inutili complicazioni formali” dice Vittorio Sgarbi nella prefazione al libro “un libro che sarà utile anche agli uomini che, forse, leggendolo, capiranno meglio le proprie madri, le proprie mogli, le proprie figlie”.Maria Antonietta Spadorcia
 
Esempio e  specchio di una vita che coinvolge tutte le mamme che lavorano, tutte nessuna esclusa, sono le  vicissitudini volutamente autobiografiche di una giornalista apprezzata sul lavoro che diventa madre dopo i trent’anni, e di tutto quel mondo di figli, di mamme, di asili e scuole che si sovrappone alla vita precedente, fatta di lavoro e cene con gli amici. Un nuovo impegno, con tempi severamente scanditi.
Una vita nuova in cui tutto cambia, evolve, matura. Ma che mantiene inalterato tutta l’originaria carica d’amore romantico.
Maria Antonietta Spadorcia

Articolo scritto da Redazione PinkItalia