Assicurazione casalinghe, lo strumento più utile per mettersi al riparo dagli infortuni domestici

Assicurazione casalinghe, lo strumento più utile per mettersi al riparo dagli infortuni domesticiQuella delle casalinghe è risultata la categoria più a rischio in fatto di incidenti domestici. A darne ulteriore conferma sono i dati resi noti dall’Istat a luglio del 2017.

Dati che hanno messo in evidenza come nel primo trimestre del 2014, 149mila casalinghe sono state coinvolte in un incidente domestico, per un totale di 169mila incidenti.

A conti fatti si tratta di oltre un terzo di tutti gli incidenti occorsi alle donne.

A risultare maggiormente colpite sono le casalinghe che hanno già compiuto i 65 anni, mentre l’incidente che si verifica con maggior frequenza è la caduta, che ha coinvolto il 65% delle casalinghe che hanno subito un incidente.

Nella classifica elaborata dall’Istituto nazionale di ricerca se le cadute troneggiano al primo posto seguono a ruota le ustioni al 18,5% e le ferite, che si aggiudicano un triste 14%.

Quella della casalinga non emerge come una vita facile ma soprattutto sicura per questo vale la pena considerare di poter fruire di un salvagente al quale aggrapparsi all’occorrenza.

Un aiuto concreto che arriva sicuramente dalla sottoscrizione di un’assicurazione per casalinghe.

E’ importante sapere che il mercato assicurativo ha predisposto tutta una serie di prodotti realizzati ad hoc per coprire i casi di infortunio in ambito domestico.

Cosa copre questa tipologia di assicurazione?

Entrando nel merito la polizza per casalinghe copre i danni derivanti da infortuni domestici, gli stessi che possono portare ad un’invalidità temporanea, permanente o in casi estremi alla morte.

Di norma si tratta di infortuni, conseguenza di eventi anche violenti ma soprattutto inaspettati e fortuiti.

La cucina è l’ambiente a maggior rischio incidenti. E a mettere a dura prova le casalinghe sono i lavori domestici, causa dei più usuali incidenti addirittura per il 63%.

Nella classifica delle lesioni le più frequenti sono le fratture, che si aggiudicano addirittura il 36%.

In seguito ad un incidente domestico risulta che nel 32,1% dei casi è stato necessario il ricorso al pronto soccorso e nel 7% dei casi il ricovero ospedaliero.

Quel che è certo è che in seguito ad eventi di un certo rilievo la casalinga subirà limitazioni anche gravi nello svolgimento delle normali attività quotidiane.

Sono ancora i dati Istat a fornirci ulteriori dettagli e confermano che limitazioni protrattesi anche sino a 23,8 giorni hanno riguardato il 58,2% dei casi.

Inoltre in quasi 3 casi su 10 le casalinghe si sono viste costrette ad un periodo di convalescenza a letto, con una durata media di 15,3 giorni.

E’ importante sapere che la copertura assicurativa creata per le casalinghe di norma è valida anche nei casi in cui l’infortunio non avviene direttamente fra le mura domestiche ma in un’area poco distante, collocata nelle immediate vicinanze dell’abitazione dove la casalinga risiede.

Nel caso specifico parliamo di incidenti che possono essere avvenuti nell’androne di un edificio, nelle scale, in ascensore, in terrazza, oppure possono essere stati procurati da un animale domestico.

Cosa offre l’assicurazione casalinghe

Nel marzo del 2011 l’Inail ha reso obbligatoria una polizza contro gli incidenti domestici per le donne e gli uomini che hanno un’età fra i 18 ed i 65 anni.

Si tratta di una polizza che ha un costo di 12,91 € e garantisce una copertura dagli infortuni domestici base.

Si tratta di un prodotto proposto anche da molte compagnie assicuratrici, integrato però da maggiori garanzie.

I prodotti offerti dal mercato assicurativo, a differenza della proposta Inail, coprono anche chi ha superato i 65 anni di età e gli accertamenti risultano decisamente meno complessi.

Nel caso di un’assicurazione privata è il contraente a scegliere quale capitale assicurare e chi sono i beneficiari nel caso di rischio morte.

 

Articolo scritto da Redazione PinkItalia

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