Perimenopausa cos’è?

Perimenopausa cos’è?

Cos'è la perimenopausa

Medicalmente parlando la menopausa è definita come 12 mesi consecutivi senza un ciclo mestruale.

Ma se la menopausa è definita come 12 mesi consecutivi senza un ciclo mestruale, allora come possiamo chiamare gli anni che precedono la vera menopausa, cioè quel periodo in cui vi sono cicli irregolari, ormoni rumorosi grazie alle famose vampate di calore, sudorazione notturna, sbalzi d’umore, insonnia, aumento di peso e un generale senso di cattivo umore?

Che cosa è questo periodo e come viene chiamato?

C’è un nome per questo?

Beh, in realtà c’è e si chiama perimenopausa.

Perimenopausa: tutto ciò che gira attorno alla Menopausa

Cos'è la perimenopausa

Il termine “perimenopausa” è una parola relativamente nuova nel lessico medico moderno.

Fino agli anni ‘90, quando la parola ha iniziato ad essere utilizzata, tutti i cambiamenti ormonali che si verificano prima che i cicli mestruali cessassero completamente erano definite come  un evento all-inclusive della “menopausa.”

Alcuni medici e gli operatori sanitari fanno ancora riferimento all’intera esperienza come la menopausa. Ma se chiedete alle donne che stanno vivendo questo periodo vi diranno che esiste la perimenopausa.

Cos'è la perimenopausa

Il prefisso “peri” è di origine greca e significa “in prossimità di” o “in giro”. Così, lessicalmente parlando, perimenopausa significa “intorno al momento della menopausa.” Questo ha perfettamente senso se stiamo andando a definire la menopausa come 12 mesi consecutivi senza un ciclo mestruale!

Quali sono i sintomi di perimenopausa ?

Quindi, se la perimenopausa e la menopausa sono due fasi diverse quali sono i sintomi? Quando si verifica la perimenopausa? E ancora più importante, quando esattamente si verifica la menopausa?

L’età media della menopausa è verso i 51 anni.

Questo significa che alcune donne possono raggiungerla agli inizi dei 50 anni o anche verso la loro fine e cioè verso i 60 anni. Alcune donne entrano in menopausa anche prima, verso i 45 anni.

Visto che l’età media della menopausa è di circa 51 anni la durata media del periodo di perimenopausa va dai 4 ai 5 anni ma può durare anche 10 anni. Ovviamente questo dato è sensibilmente variabile e cambia da persona a persona.

Tuttavia le donne cominciano a notare i primi sintomi  di perimenopausa verso i 45 anni.

Cos'è la perimenopausa

Anche se la perimenopausa può durare fino a 10, questo non significa che i sintomi durano così a lungo o rimangono allo stesso livello di intensità. I sintomi possono essere molto forti per molte donne, e possono iniziare a diminuire e cessare del tutto quando si verifica la menopausa vera e propria.

Sono considerati sintomi della perimenopausa, una serie di disturbi causati principalmente dal naturale calo degli estrogeni, che accompagna la donna dall’età fertile alla menopausa.

  • L’rregolarità mestruale: gli intervalli tra i periodi possono diventare più lunghi o più corti e il flusso può essere scarso o abbondante, o del tutto assente per uno o più mesi.
  • Vampate di calore: intensità, durata e frequenza di tali sudorazioni possono variare da donna a donna, ma anche da un mese all’altro. Generalmente un singolo episodio dura 1-5 minuti, la temperatura cutanea aumenta a causa della vasodilatazione. La sensazione viene descritta come un’ondata di calore che pervade tutto il corpo ma in particolare la parte superiose e il viso. È presente una sudorazione abbondante.
  • Aumento del peso: che può arrivare fino a 10-12 kg, dovuto alle modificazioni metaboliche ormono-dipendenti.
  • Disturbi del sonno, sbalzi d’umore, irritabilità o aumento del rischio di depressione sono abbastanza frequenti durante la perimenopausa
  • Secchezza vaginale, calo della libido e disturbi urogenitali, anche in questo caso dovuti alla diminuzione dei livelli di estrogeni, possono portare i tessuti vaginali a perdere lubrificazione ed elasticità, rendendo i rapporti sessuali dolorosi. I bassi livelli di estrogeni, inoltre, possono anche rendere più vulnerabili alle infezioni urinarie o vaginali e la perdita di tono dei tessuti può contribuire a incontinenza urinaria.

Naturalmente, si può anche dire che questi problemi sono semplicemente legati all’invecchiamento. E questo è vero perché la menopausa fa parte del progresso di invecchiamento per le donne.

Con il tempo dopo l’arrivo della menopausa  la maggior parte delle donne riferiscono di non avere più sintomi fastidiosi.

Il sonno tende a normalizzarsi, le vampate di calore e le sudorazioni notturne diminuiscono fino a sparire, gli stati d’animo possono stabilizzarsi, e ci si sente di nuovo “normale”. Ma molte donne continuano a lottare con il persistere dei sintomi apparsi durante la perimenopausa. A questo punto la cosa migliore da fare e consultare un medico per stabilire se sia necessario attivare un trattamento medico-ormonale.

Ma la buona notizia è che non è affatto male!

Molte donne si sentono più felici, più sicure e più energiche in menopausa. Senza la preoccupazione di un ciclo mestruale mensile e il passaggio dei sintomi di squilibrio ormonale  si sentono sgombre e più libere di perseguire la vita alle loro condizioni.

Articolo scritto da Redazione PinkItalia