Natale, le ricette con avanzi di cibo

Natale, le ricette con avanzi di cibo

Natale, le ricette con avanzi di cibo

A Natale si consuma di più e spesso si spreca molto, con il risultato che i rifiuti aumentano. Ma nello scarto, tra quelli organici, c’è una parte che potrebbe essere ancora riutilizzabile. Tanto che il Consorzio italiano dei compostatori, un vero e proprio punto d’osservazione sui rifiuti in surplus, propone a Natale, le ricette con avanzi di cibo da inserire in un menu completo che, evitando sprechi alimentari, va dall’antipasto al dolce: a tavola dunque crostini sostenibili alle verdure, pasta di rinforzo, fino all’ecopolpettone, chips golose con bucce di patate o di pomodoro, sweet home macedonia. Basta un pò di fantasia e volontà, e si prepareranno pranzi e cene facendo la spesa direttamente tra gli “scarti” della propria cucina.

Natale, le ricette con avanzi di cibo

  • Si parte con l’aperitivo:

crostini sostenibili alle verdure fatti con le parti delle verdure che non si usano e che, frullate e poi spalmate, sul pane avanzato diventano saporiti stuzzichini per iniziare.

  • Come primo:

la pasta di rinforzo al pesce e verdure, pronta in pochi minuti con un sugo che si prepara unendo agli avanzi del giorno prima, specie se cernia e gallinella sono fatti in guazzetto, pomodorini freschi e verdure dolci come bieta e spinaci.

  • Per secondo

c’è il polpettone, che ha come base il pane raffermo da trasformare in pangrattato, per poi mescolarlo con uova, olio, sale, pepe e qualsiasi cosa sia avanzata in frigo, dagli affettati ai formaggi;

  • Come contorno

a base di bucce di carote e di patate che, cotte in un filo d’olio, possono diventare delle ottime chips croccanti.

A chiudere una macedonia, composta dalla frutta più matura che in tavola non farebbe bella figura;

e i dolci, creati con scorza d’arancia (caramellata con acqua e zucchero) poi immersa in cioccolato sciolto.

E quello che proprio non si può recuperare, conclude Massimo Centemero, direttore del Consorzio dei compostatori, deve esser buttato «nella raccolta differenziata dello scarto umido».

Articolo scritto da Redazione PinkItalia